Sport invernali: attenzione ai possibili infortuni

Durante il periodo invernale, gli sportivi hanno la possibilità di praticare moltissimi sport come sci, snowboard, pattinaggio e camminate. Come in tutti gli sport, però, sia invernali che estivi, la pratica può indurre a dei traumi. In particolar modo agli arti inferiori e superiori.

Di seguito proveremo a spiegare i traumi più ricorrenti in base ai diversi sport invernali praticati.

Generalmente i traumi causati dagli sci, ad esempio, sono legati alla stanchezza, alle cadute causate dall’elevato sollecitamento del corpo. Gli arti generalmente più colpiti sono il ginocchio, con particolare attenzione alle lesioni del menisco, rottura dei legamenti e crociati.

Per gli sciatori più anziani, invece, particolare attenzione dovrà essere prestata per il femore. Gli arti superiori che, invece, corrono maggior rischio sono le spalle, per le potenziali fratture a clavicole e omero.

Per gli sport più “avventurosi” come lo snowboard, ad esempio, possono fratture a omero, clavicola e bacino.

È possibile prevenire questi tipi di infortuni?

Non si può fare molto purtroppo per evitare in toto gli infortuni ma è buona norma avere alcune accortezza. Prima di tutto la pratica degli sport invernali non devono essere praticati in condizioni di limite. Rispettare piste e segnaletica potrebbe essere un buon inizio. Altro aspetto importante è dotarsi dell’attrezzatura adeguata accertandosi che sia in buone condizioni.

Al fine di evitare di incappare in infortuni muscolari sarebbe buona norma effettuare stretching almeno 15 minuti prima dell’attività fisica.