Recuperare dagli infortuni grazie all’agopuntura

Ogni atleta è costantemente alla ricerca di metodi di allenamento, tecniche terapeutiche e capi di abbigliamento tecnici per migliorare le proprie performance sportive.

Uno dei crucci principali, però, rimane quello di ottenere brevi tempo di recupero dopo un evento o dopo un eventuale infortunio.

Ultimamente molti atleti, sia professionisti che non, si affidano alle terapie dell’antica medicina tradizionale cinese per recuperare le proprie forze sottoponendosi a trattamenti di agopuntura.

Il punto di unione tra performance atletiche e agopuntura è il rilascio delle endorfine, esso ha un effetto analgesico che porta ad un controllo a lungo termine del dolore.

Durante il trattamento di agopuntura, l’inserzione degli aghi avviene in specifici punti associati al sistema nervoso. Così facendo si permette di incrementare la produzione delle endorfine. Il loro rilascio permette di attenuare la sensazione di dolore la quale si rivale a beneficio del livello d’umore. Umore che è strettamente legato alla performance sportiva.

Non solo agopuntura. Molti atleti, infatti, ricorrono anche alla coppettazione. Un esempio è dato dal nuotatore pluricampione Michael Phelps che durante le olimpiadi di Rio de Janeiro si è presentato con degli evidenti segni rossi sulla pelle. Questi segni sono “figli” di un trattamento di coppettazione. La terapia anti-dolore è spesso usata grazie alla sua funzione di rigenerare e aiutare a far passare il dolore. Nel caso del campione di nuoto il suo utilizzo era destinato al contenimento del dolore e della fatica muscolare per accorciare i tempi di recupero tra una gara e l’altra.

Micheal Phelps con evidenti segni di copettazione sulle spalle

L’azione degli aghi utilizzati nell’agopuntura, consente ad un ripristino della propriocezione (sensibilità agli stimoli indotti nel corpo) migliorando l’esito della riabilitazione e accorciando i tempi in modo significativo.

In particolare l’agopuntura è risultata efficace per il trattamento: delle patologie muscolo tendinee e articolari delle lombalgie e cervicalgie delle gonalgie ossia le affezioni dolorose del ginocchio delle spalle e delle articolazioni scapolo omerali. Nella traumatologia sportiva si è dimostrata efficace anche per un miglior decorso post operatorio e nel percorso di recupero fisioterapico. È necessario distinguere il paziente sportivo professionista dal paziente sportivo amatoriale infatti, indipendentemente dai carichi di lavoro, nel primo è necessario lavorare in equipe con numerose figure della riabilitazione (fisioterapista, osteopata, preparatore atletico) e con numerose tecniche riabilitative (laser, ultrasuoni, manipolazioni) che si sovrappongono per velocizzare il decorso clinico.

Grazie al suo effetto antalgico, l’agopuntura si rivela molto utile soprattutto nella traumatologia sportiva lieve.

Le condizioni fisiche di molti sportivi presentano delle infiammazioni derivanti dal sovraccarico di allenamento in cui spesso ricadono. Ad essere sollecitate sono in particolar modo le strutture tendinee. Tutte queste affezioni traggono beneficio dell’agopuntura che in molti casi è utile per ristabilire l’equilibrio statico e dinamico del segmento interessato. L’agopuntura consente di effettuare un riallineamento posturale che evita il ripetersi del sovraccarico e che, nel breve e medio termine, ottimizza il rendimento muscolare. Interviene a migliorare lo stato di attivazione del corpo di un atleta professionista e non, premessa necessaria per recuperare uno stato buono di forma.